2) il fatto di lungo
periodo delle migrazioni in territorio europeo costringe a rivedere i vecchi quadri
concettuali in materia di città europea, non solo ad aggiornarli ( M. Sernini, Terre
sconfinate,1996, e M. Sernini, Milano. Una forma di città,1998; S.Sassen, Migranti,
coloni, rifugiati, 1999; A. Maalouf, Les identités meurtrières,1998).
Per Bologna, ad esempio, uno studio sociologico ( P. Guidicini, G. Pieretti, Città
globale e città degli esclusi,1998) richiama l'importanza dei luoghi urbani nel
territorio metropolitano per l'organizzarsi di nuove forme di convivenza.
b) orientamenti recenti in alcuni altri paesi.
1) In Francia, un rapporto commissionato dal Ministro per l'occupazione e la solidarietà
sociale ( J-P. Sueur, Demain, la ville, 1998 ) si occupa della città o anche di estese
agglomerazioni in senso completo, tendendo ad evitare le città museo. Di un rilancio
urbano si interessa anche chi si occupa di grandi magazzini .
2) In Inghilterra, un rapporto di ambienti governativi elaborato dalla Urban Task Force
(Towards an Urban Renaissance, 1999). si preoccupa del deperimento urbano, e consiglia
riaddensamenti e misure fiscali di disincentivo per chi costruisce fuori città, ed è
noto da tempo che tra i motivi di preoccupazione vi è anche l'abbondanza, che si intende
ormai frenare, di grandi strutture commerciali extraurbane.
3) Negli Usa, un Rapporto governativo del Department of Housing and Urban Development,
intitolato "New Markets: The Untapped Retail Buying Power In America's Inner
Cities" di cui si ha notizia nel luglio 1999, scopre l'immenso potenziale commerciale
delle zone interne anche non ricche delle città, e sottolinea l'opportunità che lo
sviluppo di queste potenzialità di mercato possa contrastare anche il continuo ricorso al
mall suburbano. E' solo l'ultimo elemento di un orientamento politico che da qualche anno
mira a suggerire un qualche riaddensamento degli insediamenti. Si riconosce "la
necessità di strategie congiunte città/suburbio rivolte al problema dello sprawl e del
declino strutturale delle città e dei vecchi suburbi" ( Rapporto governativo The
State of the Cities 1999; si vedano anche i Remarks di Al Gore presso l' American
Institute of Architects, Washington, gennaio 1999). |